CIRCOLI DI STUDIO

Europe-wide?: 
No

Il circolo di studio è una modalità di aggregazione spontanea di persone che desiderano approfondire un argomento e non trovano il corso di formazione adatto a soddisfare questo bisogno.

L'esperienza dei circoli di studio in Provincia di Massa Carrara è andata sempre più consolidandosi.

Per Circolo di Studio si intende quindi un piccolo gruppo di cittadini che spontaneamente si riuniscono intorno ad interessi comuni al fine di gestire autonomamente, ma in maniera riflessiva, un proprio percorso di apprendimento.

Il Circolo di Studio rappresenta una modalità educativa con le seguenti caratteristiche:

è un sistema di educazione non formale e completamente gratuito
assicura la disponibilità di forme leggere, flessibili ed economiche di formazione
crea reti di scambio di conoscenze tra i cittadini
viene istituito in risposta a una domanda espressa da un numero limitato di cittadini (da 8 a 15) e deve essere composto per il 50% da donne
sono i cittadini che ne determinano:
i tempi di attivazione: che devono essere compresi tra febbraio 2011 e ottobre 2011
la durata: fino ad un massimo di 30 ore
la sede di svolgimento
può avvalersi di esperti e di tutors: minimo il 60% della durata del cds dovrà essere gestita con la modalità dell'autoapprendimento, in apprendimento reciproco e cooperativo, col supporto di un tutor formativo (che coprirà l'intera durata del Circolo), mentre il 40% potrà prevedere la presenza di un esperto.

CONTACTS
DETAIL
Beschreibung: 
Obiettivi dell’attività Dopo una fase storica in cui, nella società occidentale, i percorsi di vita sembravano essere diventati sempre più stabili ed istituzionalizzati, negli ultimi anni la precarietà è tornata ad essere una dimensione cruciale della vita sociale. La globalizzazione, l’accentuarsi dei fenomeni migratori, l'ingresso delle donne nel lavoro retribuito, la crescente destandardizzazione e deregolamentazione del lavoro, fino all’attuale crisi economica, hanno dato luogo ad un consistente processo di intermittenza e di frammentazione che aumenta il senso di precarietà dell’esperienza di vita. Con le attività seminariali al centro di questa azione ci si propone di stimolare un confronto tra uomini e donne che da prospettive diverse si interrogano sul fenomeno della precarizzazione utilizzando il genere come lente interpretativa. A tal fine i seminari si presentano come un’occasione di scambio di esperienze di ricerca e di riflessione, nell'intento di offrire nuove evidenze empiriche, nuove chiavi interpretative, ma anche nuove prospettive di policy in grado di favorire lo sviluppo di un’ottica di genere nell'analisi dei mutamenti e della frammentazione del mondo del lavoro e della più generale condizione di incertezza, vulnerabilità e restringimento dei diritti che sembrano caratterizzare l’attuale società e le prospettive per il futuro. Si tratta di processi che hanno significative implicazioni di genere. Se l’intreccio tra genere e precarizzazione è particolarmente evidente nei contesti lavorativi, dove le forme di lavoro atipico e intermittente, e la connessa riduzione delle protezioni sociali, sembrano riguardare in misura più consistente le donne, esso attraversa tuttavia anche altre sfere e ambiti sociali, come le relazioni familiari e di coppia, le scelte procreative, le opportunità di integrazione per i/le migranti, il riconoscimento dei diritti umani e di cittadinanza, la diffusione e l’utilizzo delle biotecnologie, la pratica della violenza. Nella recente letteratura su genere e precarietà si rileva un'ampia varietà di prospettive – giuridiche, sociologiche, psicologiche, politiche, economiche, storiche, letterarie e culturali – che hanno proposto diverse letture di tale fenomeno. Ciascuna di esse ha aperto interrogativi diversi e proposto quadri interpretativi differenti, avanzando previsioni anche discordanti. Attraverso questo ciclo seminariale si affronta il problema del mercato del lavoro e le sue dinamiche dal punto di vista dell’incidenza della precarizzazione nei rapporti economici, sociali, culturali nelle donne. Con un taglio interdisciplinare all’interno dei tre seminari previsti troveranno spazio le principali letture che sono state offerte rispetto alle dinamiche che si innescano negli intrecci tra genere e precarietà e alle diverse conseguenze sociali che ne derivano. Le sessioni plenarie saranno, dunque, l’occasione di esplorare il tema della precarietà con approcci e punti di vista differenti attraverso la voce di autorevoli studiose. L’obiettivo complessivo dell’attività è quello di fornire un quadro d’insieme delle problematiche derivanti dall’impatto di un mercato del lavoro sempre più precarizzato nella vita lavorativa delle donne, con le pesanti ripercussioni in ambito sociale e nei rapporti interpersonali. Verranno affrontati temi che riguardano le tutele sociali nel lavoro precario, l’analisi di genere della riforma del mercato del lavoro introdotta negli ultimi anni, in particolare il mercato del lavoro fra cura e welfare e la conciliazione ai tempi della crisi. Ma saranno affrontati anche temi che attengono alle disparità prodotte dall’attuale modello di mercato del lavoro nei rapporti fra uomini e donne, alle disuguaglianze di genere ed ai costi sociali della generati dalla flessibilità.
Outcomes: 
Attraverso le azioni previste nel progetto "Seminari su cultura del lavoro", si cercherà di sviluppare le competenze di base degli adulti funzionali al rafforzamento della cultura del lavoro, valorizzando sia la dimensione del "conoscere" sia la funzione dello "Agire in contesti socialmente significativi". In particolare le attività formative e seminariali proposte si concentrano su alcuni concetti fondanti per promuovere ed incentivare la cittadinanza attiva, l'occupabilità, la capacità dei soggetti coinvolti a formulare una decisione, un orientamento, una conclusione sulla base della conoscenza e dell'informazione trasmessa da esperti del settore ed utilizzando ed interpretando dati scientifici probandi. Ingenerare un'attitudine positiva basata sulla conoscenza, il rispetto della verità, la scientificità dei dati permetterà ai partecipanti di aumentare le motivazioni e la determinazione a comprendere meglio i fenomeni moderni del mercato del lavoro locale e globale, i rischi, i limiti delle teorie e delle applicazioni scientifiche ed economiche. L'obiettivo generale è quello di consentire ai partecipanti l'acquisizione di abilità, competenze e saperi in grado di orientarli in un mercato del lavoro sempre più globalizzato e flessibile. Il progetto prevede l'attuazione di 2 attività corsuali ed un ciclo di attività seminariali rivolti alle cittadine ed ai cittadini della provincia di Massa-Carrara.
OUTPUTS

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